SE ME NE VADO DA CASA, C’E’ ABBANDONO DEL TETTO CONIUGALE?
Intanto diciamo che questo problema riguarda solamente le coppie sposate e non i semplici conviventi.
Diciamo anche che l’abbandono del tetto coniugale non è più reato penale.
Premessi questi due punti dobbiamo dire che non si può lasciare la casa coniugale senza motivo perché si rischia l’addebito e cioè si rischia che la responsabilità della separazione venga addebitata a chi se ne va.
Per poter allontanarsi dalla casa coniugale è necessario che non vengano lasciati soli figli minorenni e poi è consigliabile far recapitare sempre una raccomandata dall’avvocato ove vengono spiegate le ragioni dell’allontanamento.
E’ ovvio che se c’è una denuncia per violenza familiare correlata da documenti, referti e altri elementi di prova, pausa la donna che abbandona la casa è giustificata.
Se vuoi saperne di più o vuoi fare una domanda specifica, allora scrivi in privato allo studio Andriuolo che sarà felice di risponderti.
Buona giornata.

La legge è chiara: al mantenimento del minore devono pensarci i genitori e SE uno dei due non paga, l’altro deve farsi carico da solo di tutto.
E’ l’abuso emotivo di chi, di solito un partner sadico o narcisista o comunque disturbato, nega o inventa la realtà per far dubitare la vittima delle proprie facoltà mentali.
Con il mantenimento l’altro genitore deve pagare anche il barbiere o la parrucchiera
Ora le cose sono cambiate e ci sono delle differenze a seconda che i figli siano minorenni o maggiorenni.
Senza loro colpa significa in maniera molto netta che spetta il mantenimento a quei figli che frequentano l’università con profitto.
La funzione assistenziale è riconosciuta quando viene accertata l’inadeguatezza dei mezzi dell’ex coniuge che richiede l’assegno e la sua impossibilità di procurarseli per ragioni oggettive.